Per sapere se un’attrezzatura GVR è un “Recipiente semplice a pressione” (SPV)è sufficiente consultare il Certificato di Conformità CE e leggere quale DIRETTIVA EUROPEA è stata applicata per la sua costruzione.
Le seguenti direttive identificano i Recipienti Semplici a pressione (SPV):
– DIRETTIVA 87/404/CEE
– DIRETTIVA 93/68 CEE
– DIRETTIVA 2009/105 CE
– DIRETTIVA 2014/29/EU
Riportiamo sotto sinteticamente le caratteristiche dei Recipienti Semplici a pressione.
Nota che se il recipiente non soddisfa queste caratteristiche non ricade all’interno dell’applicabilità della Direttiva 2014/29/EU (e direttive precedenti sopra elencate) ma ricadrà invece nella più generale Direttiva 97/23/CE che riguarda le attrezzature a pressione detta direttiva PED (Pressure Equipment Directive).
CARATTERISTICHE DEI RECIPIANTI SEMPLICI SECONDO DIRETTIVA 2014/29/EU.
- i recipienti sono saldati;
- sono destinati ad essere soggetti a una pressione interna relativa superiore a 0,5 bar;
- sono destinati a contenere aria o azoto;
- non sono destinati a essere esposti alla fiamma;
- le parti e i componenti che contribuiscono alla resistenza
del recipiente alla pressione sono fabbricati in acciaio di qualità non legato, in alluminio non legato oppure in lega di alluminio ricotto; - il recipiente è costituito alternativamente dai seguenti elementi:
- da una parte cilindrica a sezione retta circolare chiusa da due fondi;
- i due fondi bombati hanno lo stesso asse di rivoluzione della parte cilindrica;
- la pressione massima di esercizio del recipiente è inferiore o pari a 30 bar e il prodotto di tale pressione per la capacità del recipiente (PS ×V) raggiunge al massimo 10.000 bar x I;
- la temperatura minima di esercizio non è inferiore a -50°C
e la temperatura massima di esercizio non è superiore a 300
°C per l’acciaio e 100 °C per i recipienti in alluminio o lega di
alluminio.
DI SEGUITO ALCUNI ESEMPI DI CE DI SPV CON EVIDENZIATA LA DIRETTIVA APPLICATA.




