ASC – lista adempimenti per verifica biennale

Lista non esaustiva e sempre in fase di aggiornamento.

ASCENSORE ELETTRICO

  • CONTROLLO DOCUMENTAZIONE
    • Controllo documentazione e sua scansione con il telefonino se non è stato ancora fatto
    • deve essere assolutamente presente:
      • certificato CE/UE dell’installatore
      • lettera di attribuzione della matricola da parte del Comune
      • manuale di uso e manutenzione
      • schemi elettrici
      • disegno impianto
    • meglio se sono presenti anche
      • certificati CE/UE dei vari organi di sicurezza a suo tempo installati (purtroppo spesso non ci sono): paracadute, operatori porte, funi, quadro, limitatore velocità.
  • CONTROLLO LOCALE MACCHIANRIO
    • controllo che accesso sia sicuro e senza pericoli
    • controllo che illuminazione sia buona sia nel percorso di accesso sia all’interno del macchinario
    • controllo che argano sia facilmente accessibile per le manutenzioni
    • meglio se c’è luce di emergenza in locale macchianrio
  • CONTROLLO ARGANO
    • controllo scorrimento funi
    • controllo gioco vite corona
    • controllo eventuali perdite olio
    • controllo gole puleggia
  • CONTROLLO LIMITATORE
    • controllo a vista del limitatore che sia in buone condizioni e funzioni correttamente (stessa verifica va fatta in fossa)
  • CONTROLLO QUADRO DI MANOVRA
    • controllo a vista del quadro di manovra che sia in buone condizioni e funzioni correttamente
    • Verifica isolamento del quadro di manovra (essenziale per vecchi quadri elettromeccanici, meno importante per quadri completamente elettronici che vanno in errore autonomamente se se un guasto a terra)
  • CONTROLLO QUADRO ELETTRICO
    • controllo che sia presente il differenziale a protezione dell’impianto elettrico. Le linee elettriche sono normalmente 3: forza motrice impianto, luce cabina, luce vano e sono normalmente protette da 2 o 3 differenziali dedicati.
  • CONTROLLO EXTRACORSA
    • prova degli extracorsa superiore e inferiore
  • CONTROLLO PARACADUTE
    • prova del paracadute (da molti manutentori chiamato semplicemente apparecchio)
    • teoricamente va provato con questa procedura (NON FATELO) : 1 posizionare la funicella del limitatore sulla gola di prova 2. fate fare una corsa all’ascensore. Il limitatore supererà la velocità di intervento, si incuneerà e farà entrare il paracadute. Si tratta di una prova che induce sollecitazioni molto forti sulle parti meccaniche dell’ascensore e può provocare danni all’impianto.
    • praticamente la prova si effettua in questo modo: 1. si toglie corrente all’impianto 2. si apre manualmente il freno e agendo sul volantino si fa scendere lentamente l’ascensore. 3. mentre si esegue il punto 2 si incunea manualmente il limitatore inducendo l’entrata lenta e controllata del paracadute. 4. per riportare l’ascensore in esercizio far salire a mano l’ascensore agendo sul volantino fino a sbloccare il paracadute. 5. ridare corrente all’impianto.
  • CONTROLLO CABINA
    • controllo generale a vista sulle buone condizioni di cabina
    • presenza targa matricola
    • presenza targa portata
    • presenza adeguata illuminazione
    • prova allarme e se presente apparato di comuicazione bidirezionale.
  • CONTROLLO FOSSA
    • controllo generale a vista sulle buone condizioni della fossa (verificare che non ci sia acqua in fossa)
    • controllo del limitatore
    • controllo STOP
    • controllo da sotto della cabina.
  • CONTROLLO TETTO
    • controllo generale a vista del tetto cabina. Pulsantiera, stop e tetto in buono stato
    • controllo guide
    • controllo a vista macchianario negli ascensori MRL (Machine Room Less)
    • controllo dei blocchi delle porte
    • controllo vano ascensore a vista
    • controllo illuminazione vano

ASCENSORE IDRAULICO

  • CONTROLLO DOCUMENTAZIONE
    • Controllo documentazione e sua scansione con il telefonino se non è stato ancora fatto
    • deve essere assolutamente presente:
      • certificato CE/UE dell’installatore
      • lettera di attribuzione della matricola da parte del Comune
      • manuale di uso e manutenzione
      • schemi elettrici
      • disegno impianto
    • meglio se sono presenti anche
      • certificati CE/UE dei vari organi di sicurezza a suo tempo installati (purtroppo spesso non ci sono): paracadute, operatori porte, funi, quadro, limitatore velocità
  • CONTROLLO LOCALE MACCHIANRIO
    • controllo che accesso sia sicuro e senza pericoli
    • controllo che illuminazione sia buona sia nel percorso di accesso sia all’interno del macchinario
    • controllo che argano sia facilmente accessibile per le manutenzioni
    • meglio se c’è luce di emergenza in locale macchianrio
  • CONTROLLO CENTRALINA IDRAULICA
    • controllo che la discesa a mano funzioni
    • controllo che la pompa a mano funzioni e sia dotata della apposita leva
    • controllo della tubazione di mandata: condizioni ed eventuale data di sostituzione
    • controllo eventuali perdite olio
    • controllo del funzionamento del ripescaggio a i piani
    • controllo della valvola della sovrapressione e lettura della pressione di intervento
    • prova della valvola di blocco/caduta
  • CONTROLLO QUADRO DI MANOVRA
    • controllo a vista del quadro di manovra che sia in buone condizioni e funzioni correttamente
    • Verifica isolamento del quadro di manovra (essenziale per vecchi quadri elettromeccanici, meno importante per quadri completamente elettronici che vanno in errore autonomamente se se un guasto a terra)
  • CONTROLLO QUADRO ELETTRICO
    • controllo che sia presente il differenziale a protezione dell’impianto elettrico. Le linee elettriche sono normalmente 3: forza motrice impianto, luce cabina, luce vano e sono normalmente protette da 2 o 3 differenziali dedicati.
  • CONTROLLO EXTRACORSA
    • prova degli extracorsa superiore e inferiore
  • CONTROLLO PARACADUTE
    • prova del paracadute (da molti manutentori chiamato semplicemente apparecchio)
    • praticamente si può testare con questa procedura: 1. togliere corrente all’impianto, 2. effettuare discesa a mano, 3. mentre si esegue 2 tirare manualmente il piattello sul fondo della cabina. 4. per sbloccare il paracadute e riportare l’ascensore al funzionamento normale pompare manualmente finchè il paracadute si sblocca, 5. ridare corrente all’imnpianto.
  • CONTROLLO CABINA
    • controllo generale a vista sulle buone condizioni di cabina
    • presenza targa matricola
    • presenza targa portata
    • presenza adeguata illuminazione
    • prova allarme e se presente apparato di comuicazione bidirezionale.
  • CONTROLLO FOSSA
    • controllo generale a vista sulle buone condizioni della fossa (verificare che non ci sia acqua in fossa)
    • controllo STOP
    • controllo da sotto della cabina e dei leveraggi del piattello del paracadute
  • CONTROLLO TETTO
    • controllo generale a vista del tetto cabina. Pulsantiera, stop e tetto in buono stato
    • controllo guide
    • controllo guarnizione testa pistone idraulico (controllare che non ci siano perdite eccessive d’olio. Un po’ di trafilaggio è normale)
    • controllo dei blocchi delle porte
    • controllo vano ascensore a vista
    • controllo illuminazione vano